3 Gennaio 2019

Successo sull’Hellas: anche gli aviglianesi U 15 primi al giro di boa

di Marcello Milazzo

Under 15 Regionali Basilicata: V. Avigliano – H. Vulture 1-0

Campionessa d’inverno, anche con gli Under 15 di Luigi Cammarota, la Virtus Avigliano, che aggiudicandosi il recupero del 14° turno contro l’Hellas Vulture di Lello Monaco, riesce nell’operazione ri-sorpasso, dopo che l’importante partita contro i rioneresi, a causa della neve, aveva precedentemente subito un rinvio, e che anche stavolta, pur riuscendo a svolgersi interamente, ha rischiato la sospensione, a causa dei fiocchi e del vento che intemperavano sul terreno del Comunale di Avigliano.

L’entrata in campo delle due compagini al seguito dell’arbitro D’Amico

La partita difatti, è stata logicamente scarsa di contenuti tecnici, visto lo scenario che la caratterizzava, a tratti davvero da tregenda, con un secondo tempo disturbato soprattutto dal vento trasversale più che dalla neve, non particolarmente copiosa, e logicamente ne ha risentito anche il computo delle occasioni da rete, che oltre alla segnatura aviglianese, per di più sugli sviluppi di una palla inattiva, ha annoverato nel finale, solo una palla goal, piuttosto ghiotta, per la squadra ospite.

G. Sabia (A) discende sulla fascia, al sopraggiungere di Canada (H)

Ma alla fine per la campionessa in carica, considerando l’opportunità di riconquistare la vetta al giro di boa (un vero eufemismo, visto le condizioni climatiche a dir poco appenniniche), vittoria doveva essere, e comunque tre punti sono stati, difendendosi dall’assalto finale nella bufera, sferrato dall’ostico team rionerese, che forte dell’indubbia fisicità di alcuni elementi dell’organico, ha conquistato il pallino, proprio nella seconda parte della ripresa, trovando alcuni insperati varchi nella retroguardia avversaria.

L’intervento falloso di Danese su M. Corbo, da cui scaturirà la punizione vincente amaranto

La rete, come accennato, era nata dopo la metà del primo tempo, al 19′, da un contrasto falloso di Danese su M. Corbo, insinuatosi nell’occasione sul versante destro di gioco, ed atterrato al limite dell’area di rigore, vicino al lato corto. Della battuta s’è incaricato il terzino G. Sabia, che ha fatto partire una traiettoria tesa ed arcuata, che sul fronte opposto dell’area, nei pressi del vertice sinistro dell’area piccola, ha trovato la giusta elevazione del terzino opposto Ferrara, che ha schiacciato inesorabilmente di testa in porta, infilando l’estremo difensore Rizzoli.

Martinelli (A) manovra in mediana, inseguito da Carelli (H)

L’assenza per squalifica di Fucci, aveva costretto a variazioni sul clichè degli schemi, al tecnico Cammarota, che aveva così optato per il 4-3-3, inserendo W. Corbo, nel trio di centrocampo, completato da Cittadini e da Tartaglia. La difesa a quattro come sempre, schierava come detto, G. Sabia e Ferrara sulle fasce, mentre al centro dell’area campeggiavano Santoro e Mangli. Cuneo avanzato era il centravanti Carlucci, a cui si affiancavano le ali M. Corbo sulla sinistra, e Martinelli sul fronte destro (ruolo piuttosto inedito per lui).

Una ripartenza vulturina giostrata da Mare

Un’assenza anche nell’undici dell’Hellas, visto l’indisposizione del centravanti Catenacci, così che Mister Monaco, avanzava Canada, al centro dell’attacco, nel 4-2-3-1, con alle sua spalle, i “trequartisti” Grimolizzi, Russo e Carelli, mentre la coppia scelta in mediana, davanti al quartetto difensivo era formata da Ciampa e dal 2005 Lucernati. Nessuna variazione sul fronte del robusto pacchetto difensivo, dove Danese e l’ottimo Capobianco, presidiavano l’area di rigore, affiancati dai due terzini Mare e Prisco.

Azione di Carelli sulla fascia sinistra

Nessun altra azione di rilievo nei primi 35 minuti, mentre nella ripresa arrivava come detto al 27′ l’occasionissima per il pareggio, per la squadra bianconera. Bella trama sulla sinistra difatti, con scambio stretto e veloce tra Russo, Prisco e Carelli, e palla di ritorno nello stretto, verso l’area per lo stesso Russo, che elusa la marcatura di G. Sabia e Santoro, da ottima posizione calciava di sinistro verso la porta, ma il portiere L. Sabia, con un tuffo sulla sinistra, riusciva a respingere il diagonale, con Ferrara lesto a spazzare immediatamente via dall’area.

Carlucci di testa, in anticipo su Danese

Pochi commenti a carattere tecnico nel post partita, in cui Mister Lello Monaco, si rammaricava dell’occasione di cogliere un ottimo pari, buttata al vento, in un match che poteva comunque essere rimesso in piedi dalla sua squadra. Intemperie a parte difatti, il tecnico rimarcava comunque la buona e soprattutto stoica, prestazione dei suoi ragazzi, che con un pizzico di attenzione in più avrebbero potuto concretizzare almeno uno, dei numerosi calci piazzati avuti a proprio favore nella ripresa. Ma adesso comunque sia, bisognerà ripartire dopo la sosta del campionato, con la stessa tensione e lo stesso carattere, mostrato dalla squadra fino a questo punto del torneo, come oggi testimoniato.

Mister Cammarota, nei saluti convenevoli di prepartita

Ancora meno disposto a commenti a carattere tecnico, era a fine partita, Mister Cammarota, che sottolineava alcune disattenzioni della retroguardia, costate sicuramente qualche affanno in più nel finale, ma che non catechizzava nessuno, per via appunto delle condizioni climatiche estreme, che hanno accompagnato quasi tutte le fasi del match odierno. Guardando la classifica, con il nuovo primato riconquistato comunque, il tecnico aviglianese, preferiva tenere il profilo molto basso, ricordando che un titolo di campione d’inverno, sia comunque davvero effimero e di poco conto, in un campionato ancora lunghissimo e dai valori comunque assai livellati, almeno per le attuali contendenti al titolo regionale.

Virtus Avigliano – Hellas Vulture 1-0 (1-0)

Avigliano: 1 Sabia L., 2 Sabia G., 3 Ferrara, 4 Corbo W., 5 Mangli, 6 Santoro, 7 Cittadini, 8 Martinelli, 9 Carlucci, 10 Corbo M., 11 Tartaglia; Allenatore: Luigi Cammarota

Hellas: 1 Rizzoli, 2 Mare, 3 Prisco, 4 Ciampa, 5 Capobianco, 6 Danese, 7 Canada, 8 Lucernati, 9 Russo, 10 Grimolizzi, 11 Carelli; Allenatore: Lello Monaco

Arbitro: D’Amico sez. Potenza

Rete: al 19′ Ferrara

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