3 dicembre 2018

Az Picerno piega la capolista Virtus Avigliano: i Giardinetti son fioriti

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali Basilicata: Az Picerno – V. Avigliano 2-1

Pepe (A) tenta il doppio passo, affiancato da Damiano (V)

Si sapeva bene, come la trasferta al Curcio di Picerno, davanti ad un Az in grande spolvero nelle ultime giornate, e valevole per il 12° turno del campionato Under 17 Regionale, fosse per la capolista Virtus Avigliano, uno scoglio più che insidioso, in un frangente di campionato in cui, i melandrini apparivano risalire la china delle alte vette, fino ad insidiare addirittura il primo gradino del podio.

Testa a testa sulla fascia tra Gala (V) e Zirpoli (A)

Un test oltretutto tra due filosofie calcistiche diverse, con la squadra di Mister Summa, che ritrovava sempre più nel corso delle giornate, la fluidità di schemi e manovre, affidandosi ad un collettivo in crescita, mentre Mister Orazietti, sul fronte opposto, che mirava alla chiusura degli spazi in mediana, e quando serviva, alla stessa marcatura ad uomo, affidando le inventive realizzative, allo strapotere offensivo del bomber Sessa.

Di Trana (V) stoppa di coscia, sotto la pressione di De Biase (A)

Alla fine nell’intenso match della domenica mattina, ha avuto la meglio la squadra di casa, non tanto per le tremende accelerazioni del suo bomber, tutto sommato ben contenuto dalla registrata difesa amaranto, bensì per aver capitalizzato le occasioni da rete, fattore che invece è mancato alla squadra ospite, penalizzata proprio dalla mancanza di concretezza e dalle numerose occasioni da rete, non sfruttate nell’intero arco degli ottanta minuti di gioco.

Damiano punta un avversario sulla trequarti

Alle manovre fitte e veloci della Virtus che ha spesso vissuto della sovrapposizioni e dei triangoli, nell’asse destro del fronte d’attacco, tra un Leone in splendida forma ed il fantasioso compagno Damiano, l’Az ha risposto con un atteggiamento di contenimento, dettato probabilmente, anche da una certa riverenza sportiva, verso un’avversaria così avvolgente, ma è apparsa comunque stoica, la compattezza dell’undici locale, disposto in forte densità nella mediana, e pronto a colpire quando se ne fosse presentata l’occasione.

Esultanza di Giardinetti, dopo la rete del vantaggio picernese al 50′

Ed è stato così difatti che al minuto 10 della ripresa, su un calcio di punizione conquistato e battuto dal fantasioso Pepe, dal limite del lato piccolo dell’area di rigore, è stato il 2004 Giardinetti, a svettare di testa oltre il suo momentaneo marcatore Mecca, ed a inzuccare alla perfezione, con la palla che seguendo una traiettoria tesa, andava ad incastonarsi sotto la traversa, superando Celentano appostatosi vicino al palo, e lontano dalla portata del portiere E. Summa, freddato dalla perfetta esecuzione.

Piegari svetta di testa nella sua area

Lo schieramento predisposto da Mister Orazietti, era l’insolito 4-4-2, abbandonando il suo tradizionale 3-5-2, che aveva caratterizzato gran parte delle partite finora. La necessità delle marcature fitte, e spesso ad uomo delle punte avversarie difatti, aveva indotto il tecnico all’arretramento degli esterni, per cercare di disinnescare le ali avversarie. Mentre Piegari ed Eufemia, marcavano sugli esterni, la coppia centrale di difesa era formata dai corpulenti Giardinetti e Cecchetti. Il lavoro di contenimento era esteso alla mediana, dove gli argini Balasa e Grammatico (partita esemplare la sua), erano coadiuvati ai lati da Zirpoli e Pepe, mentre De Biase nella fase attiva, faceva coppia offensiva con il centravanti Sessa.

Leone (V) e Pepe (A) in lotta su un pallone

Il tecnico aviglianese (e CT della Rappresentativa Under 16) Tonino Summa, non snaturava il suo modulo, in funzione dell’avversaria, e per via del perdurare dell’assenza di A. Carlucci, riproponendo nel suo 4-5-1, Celentano sulla fascia bassa di sinistra, con R. Carlucci sul versante destro, e Mecca spostato al centro della difesa, a dar manforte al capitano Pace. Sul fronte di mediana, confermato l’aitante Di Trana, davanti alla difesa, con Leone e Prosco a fungere da esterni, avvalendosi anche del lavoro di inserimento offensivo e di fascia degli interni Gala e Damiano. Unica punta di ruolo, più di movimento che di stazionamento, era il melfitano Iorio.

Sessa s’invola verso l’area avversaria

Ripassando alla cronaca, e ritornando alla prima frazione di gioco, la prima opportunità dell’incontro, cadeva sulla corsa e sui piedi di Sessa, che approfittando di un lancio di Pepe, puntava in verticale Celentano, superandolo in velocità ed involandosi verso la lunetta, dove lo stesso marcatore, lo agganciava da dietro, mentre Mecca cercava di rinvenire verso il melandrino. L’arbitro Laus optava per l’ammonizione, e la punizione di Pepe però, colpiva la barriera e si spegneva oltre il palo sinistro.

L’occasionissima di Damiano al 35′ di testa

Tre occasioni, una per Iorio, una per Damiano, ed una sui piedi di Leone, caratterizzano nel corso del primo tempo, la marcata superiorità della squadra ospite. Che prima al 12′, su una punizione battuta rasoterra da Gala da destra (per fallo su Leone nei pressi della linea corta dell’area), vede Criscio non trattenere, e Iorio stangare in porta, con la respinta decisiva di Sessa nell’area piccola; poi al 35′ una sponda aerea di testa di Pace, coglie Damiano a tu per tu con il portiere, ma la deviazione di testa è debole, e Criscio riesce a respingere col corpo; infine al 38′ uno stupendo triangolo in velocità tra Leone e Damiano, vede il passaggio di ritorno all’interno dell’area per lo stesso Leone, ma l’esterno calcia a botta sicura, ed il pallone esce oltre il palo sinistro.

Penalty trasformato da Sessa al 53′

Nella ripresa, dopo due mischie in area su palle inattive, che impegnano severamente Criscio, è come detto la squadra melandrina al 10′ a sfruttare la palla inattiva, passando in vantaggio con la rete di Giardinetti, già descritta, e qualche minuto dopo, al 13′, un fallo su Sessa, agganciato da dietro in area da R. Carlucci, viene sanzionato con il calcio di rigore, che lo stesso attaccante melandrino, trasforma con una trasformazione secca e precisa, che s’infila nell’angolo di sinistra, spiazzando l’estremo difensore E. Summa.

All’80° Damiano riesce ad accorciare le distanze

La rete della Virtus Avigliano però, risulterà tardiva, visto che al 40′, è il solito Damiano, su un’incursione personale a sinistra, a sparare dal limite sul palo vicino, sorprendendo il pur bravo Criscio, con la palla che s’insacca appunto rasoterra, nell’angolo di sinistra, dando agli ospiti un barlume di speranza di rimonta, ma i minuti del recupero finale, trascorrono, con la strenua difesa del pallone, presso gli angoli del terreno di gioco, da parte dei giocatori picernesi.

Zirpoli duella da terra con Prisco e Celentano

Festa grande quindi per la bella impresa, al fischio finale dell’arbitro Laus, con Mister Orazietti, soddisfatto per l’esito del match, ma anche per l’atteggiamento di sacrificio in campo della sua compagine, che nonostante a volte schiacciata dalle trame veloci avversarie, non ha mai perso il bandolo della matassa, concedendo occasioni da rete, ma da palle inattive, come da lui rimarcato. Centrocampo e difesa comunque sono state ad ottimi livelli di resa, rispettando le singole consegne, in particolar modo nei duelli predisposti in sede di preparazione dell’incontro. Adesso quattro squadre racchiuse in un sol punto (Asso in testa alla graduatoria, seguito dal trio Az, Virtus e Murese), sarà comunque sia, un belevedere, per questo equilibratissimo torneo della stagione 2018/19.

La conclusione ravvicinata di Iorio al 12′, respinta di stinco da Sessa

Soddisfatto dell’immagine lasciata dalla squadra, nonostante la sconfitta, anche il tecnico aviglianese Tonino Summa, al termine di una partita, apparsa comunque, per alcuni versi, davvero stregata. Ma quando la squadra risponde così bene sul campo, riuscendo a contenere l’attaccante top degli avversari, e tenendo in mano il filo del gioco, per gli interi ottanta minuti, non si può recriminare nulla ai ragazzi, autori di una prestazione di notevole tessitura e intensità, e poco lucidi, e sicuramente in modo episodico, solo nelle occasioni clamorose, create nell’area di rigore avversaria. Ma l’impressione comunque, è quella, che mantenendo la stessa fluidità e la stessa intensità di gioco, altre partite dovranno girare diversamente da questa, e nel prossimo ciclo (Hellas, Scanzano e Murese), ciò sarà molto importante.

Az Picerno – Virtus Avigliano 2-1 (0-0)

Az: 1 Criscio, 2 Piegari, 3 Eufemia (13 Losasso R.), 4 Balasa, 5 Giardinetti, 6 Cecchetti, 7 Sessa, 8 De Biase (17 Tonto), 9 Grammatico, 10 Zirpoli (18 Giosa), 11 Pepe (16 Tomasillo); Altri in panchina: 12 Caivano, 14 Keshik, 15 Carella, 19 Sapienza, 20 Losasso S.; Allenatore: Pino Orazietti

Virtus: 1 Summa E., 2 Carlucci R. (19 Onorati E.), 3 Celentano, 4 Di Trana, 5 Mecca, 6 Pace, 7 Leone, 8 Gala, 9 Prisco, 10 Damiano, 11 Iorio (14 Summa D.); Altri in panchina: 12 Onorati J., 13 Colangelo, 15 Finiguerra, 16 Iummati, 17 Sapio, 18 Bochicchio, 20 Sileo

Arbitro: Michele Laus sez. di Potenza

Reti: al 10′ Giardinetti (A), al 13′ Sessa (A) rig., al 40′ Damiano (V)

Note: Clima mite e Cielo poco nuvoloso; Spettatori: oltre 100; Ammoniti: Sessa e Grammatico del Picerno e Celentano, Damiano, Mecca, Summa D. e Leone dell’Avigliano; Espulso: Grammatico del Picerno

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