11 Marzo 2019

Avigliano fa cinquina all’Aevita e si mantiene in scia alla vetta U 17

di Marcello Milazzo

Under 17 Regionali Basilicata: Aevita – Avigliano 1-5

Entrata in campo delle due compagini, al seguito dell’arbitro Buono

Colpo su colpo, è immediata la risposta della domenica sul terreno di Miglionico, da parte della Virtus Avigliano di Tonino Summa, che con il nettissimo 1-5 imposto sulla pericolante Aevita Matera di Michele Fontana, ottiene i tre punti, di rimando alle altre antagoniste del torneo U 17 Regionale, Asso Potenza, Az Picerno ed Invicta Matera, tutte vincenti negli anticipi del sabato, mantenendo così inalterata, la sua posizione immediatamente subalterna, in seconda piazza, staccata di soli due punti dalla vetta minozziana.

Polverosa mischia nell’area di rigore dell’Aevita

Ma la prova di freschezza psicofisica, messa in mostra dall’undici amaranto, nella seppur agevole partita domenicale, lascia presupporre l’ennesimo rush finale ad alta velocità, come da anni hanno abituato gli undici di marca amaranto, nella loro ricetta segreta, fatta di lavoro ed applicazione, che riesce quasi sempre a produrre e trarre il massimo da tutti i componenti dei suoi organici, anche se la partita di recupero stavolta (fissata tra due settimane), potrebbe essere la chiave decisiva del campionato, visto che l’Invicta non è comunque ancora fuori dai giochi, dovendo incontrare difatti, sia l’Avigliano che l’Asso Potenza.

Un angolo di visuale del portiere E. Summa

Da Matera difatti, passerà un doppio bivio, mentre alla 12.ma giornata, contemporaneamente al match thrilling Invicta Matera – Asso Potenza, ci sarà al Comunale un’altra partita topica, quasi un dentro o fuori, con Virtus Avigliano – Az Picerno, divise attualmente da una sola lunghezza. Un campionato, questo degli Under 17 Regionali quindi, tutto da vivere, con quattro squadre divise da un fazzoletto di punti, a contendersi quindi la vittoria finale, fatto inedito a sole cinque giornate dal termine.

Celentano autore del gol lampo di rapina

A Miglionico già attesa da un pronostico chiaramente pendente sul fronte aviglianese, all’assenza di pedine pesanti nella formazione di casa (il centravanti Pesare ad esempio, con l’influenza), e all’utilizzo di un risicato numero di undici elementi nel match, si univa comunque lo sventurato episodio della prima rete a freddo degli ospiti al primo minuto. Un pallone vagante difatti, giudicato fuori dal n.1 Angelino, veniva dallo stesso posto sul vertice dell’area piccola per il rinvio, contro le disposizioni dell’arbitro, per cui quando l’astuto Celentano, ne approfittava e calciava in rete, lo stesso direttore di gara Buono, convalidava la rete, tra il disappunto dell’estremo difensore materano.

D. Summa in anticipo su Coretti

La disposizione tattica della formazione di Tonino Summa, seguiva il canovaccio stagionale del 4-5-1, che si trasformava in 4-3-3 o anche in 4-2-4 nella fase attiva della manovra, ed in cui in difesa, con il perdurare dell’infortunio di Mecca, a completare la coppia difensiva dei centrali, composta da A. Carlucci e Pace, fungevano da terzini D. Summa e Celentano. In mediana invece, oltre a Di Trana davanti alla difesa, operavano da interni con facoltà di inserimento, Damiano e Gala, mentre gli esterni erano Leone e Iummati, con Prisco riabilitatosi dopo l’infortunio, nel ruolo di punta centrale.

Gioco di gambe di Miglionico sul versante destro

La risposta tattica dell’Aevita Matera di Michele Fontana, vedeva l’undici forzato schierarsi con il 4-4-2, in cui nel quartetto difensivo, operavano da centrali Dona e Morelli, coadiuvati sulle fasce basse dai terzini Materi e Tataranni. A centrocampo invece, iniziatori della manovra erano Rondinone e Canario, con i servigi esterni dei dinamici Musillo e Miglionico, mentre toccava sopperire all’assenza del bomber Pesare, alla coppia di punte Riccardi e Coretti, che facevano comunque del loro meglio.

Duello nei pressi dell’out tra Pace (V) e Riccardi (A)

Lo scenario della squadra di casa difatti, oltre ad essere comunque condizionato, nelle scelte di formazione, da defezioni, forfait e squalifiche, aveva ormai da mesi la spada di damocle, della querelle aperta con il caso Iacovone, il giocatore in un primo tempo squalificato per un anno, dopo la partita disputatasi a Venosa nel girone d’andata, con provvedimento poi tramutatosi in sospensione in attesa della verifica dei fatti, da parte del Giudice Sportivo, con sentenza definitiva invece, ancora rimandata, che ha costretto comunque il giocatore alla sosta obbligata, nonostante l’attuale sospensione del provvedimento.

Di Trana svetta nell’area materana

Certo la differenza tra le due squadre, avvertitasi anche su un campo come quello di Miglionico, che non esalta di sicuro le caratteristiche tecniche dei giocatori, è apparsa davvero troppo marcata, per poter in ogni caso mettere in discussione l’esito della contesa, ma la realtà delle forze Under 17 di questa stagione 2018/19, vivendo comunque di un campionato, il cui ago della bilancia è legato alla presenza di molti 2003 nell’undici di base delle squadre di vertice, presenta molto spesso uno scenario d’incertezza, anche in determinati terreni di gioco, e non a caso, l’equilibrio di classifica tra le prime quattro, appare regnare sovrano, a sole cinque giornate dal termine.

Damiano (V) sfugge alla marcatura di Miglionico (A)

Ritorniamo al racconto della cinquina, visto che poco dopo la rete lampo di apertura, al 7′ scocca l’ora di Damiano, talento 2003 assoluto del calcio giovanile lucano, che conquistata la palla all’altezza della lunetta, prende la mira, e spara una prepotente bordata verso la porta difesa da Angelino, ancora scosso dall’infortunio precedente, e la traiettoria è comunque imprendibile e va ad insaccarsi a mezz’altezza, nell’angolo destro, gonfiando la rete per la seconda volta.

Avanzata di Leone nella sua metacampo

Dopo un precedente tiro diretto nel sette di destra e deviato in angolo da Angelino, è lo stesso Leone al minuto 26, a firmare lo score, confermando lo stato di grazia di cui vive il giovane oppidese in questa stagione. Stavolta l’esterno della Virtus Avigliano, ispirato da un lancio di Gala, parte in velocità sul fronte destro, e superato sullo scatto Dona, entra in area, e poi sull’uscita del portiere, scaglia un fendente in diagonale, insaccando la terza segnatura aviglianese.

Prisco realizza la quarta rete aviglianese al 31′

Al 31′ invece, è una palla rimpallata che libera in area il centravanti Prisco, che dopo un breve controllo all’altezza del dischetto, prende la mira sull’uscita del portiere avversario, e lo infila con un tocco preciso verso l’angolino sinistro, ritrovando così la via della rete, poco dopo il suo rientro dopo il lungo infortunio, che lo aveva bloccato nei mesi scorsi.

Sapio al 57′ realizza la rete dello 0-5

Girandola di sostituzioni nella ripresa per la formazione ospite, ed è proprio dalla panchina che al 17′ arriva anche la rete del pokerissimo, in un’azione tutta dei neo entrati, E’ difatti E. Onorati dalla trequarti di sinistra a servire sul fronte lontano di destra dell’area, l’avanzato Sapio (subentrato a Damiano), e l’attaccante amaranto stoppa a seguire, e poi fa partire un diagonale, che s’infila nell’angolo sinistro della porta difesa da Angelino, fregiandosi anche lui della gioia della rete personale.

Rigore trasformato al 77′ da Coretti

Ultima piccola emozione, quasi allo scadere al 37′ quando A. Carlucci, nella foga dell’anticipo, commette fallo in area sull’avanzato Musillo, inducendo l’arbitro Buono alla concessione del calcio di rigore a favore della squadra di casa. Ed è Coretti ad incaricarsi della trasformazione, con il tiro secco alla destra di E. Summa, che dona alla formazione di casa, almeno la soddisfazione della rete della bandiera.

Pressione di Tataranni alle spalle di Prisco

All’uscita dal terreno di gioco Mister Fontana, più che parlare di un match già scritto in partenza, si soffermava nell’analisi della stagione dei suoi Allievi Regionali, ricordando che nel bilancio di una classifica che vede la squadra impegnata nella lotta per non retrocedere, pesi non poco il continuo sacrificio dovuto sostenere, nelle trasferte continue, visto che la situazione dei campi non è stata di certo quella ideale, nel continuo peregrinare da Matera a Miglionico e Salandra. Conseguentemente d’altronde, ne ha risentito così anche il rendimento delle squadre, attualmente in lotta per mantenersi nell’orbita regionale. Un traguardo comunque raggiungibile con entrambe le formazioni (U 17 ed U 15) .

Abbraccio tra i due Mister, Fontana e Summa, a fine partita

Mister Summa, dopo aver mostrato la sua nota idiosincrasia con le foto personalizzate, puntualizzava con il solito spirito critico, le sue impressioni sulla partita e sulle rimanenti giornate del torneo. Una partita che nonostante nascondesse comunque insidie legate al terreno di gioco, s’è messa subito in discesa, amplificando oltre misura le differenze in campo, ma affrontata dai suoi, comunque con la giusta concentrazione, che meritano questo genere di incontri, solo apparentemente facili o già scritti. Il campionato d’altronde vive sul filo del rasoio di singoli episodi, che con i due confronti diretti tra le prime quattro, in programma nella 12.ma giornata, potrebbe solo parzialmente chiarire di più, sull’equilibrio di una competizione, destinata ad essere decisa sul filo di lana.

Aevita Matera – Virtus Avigliano 1-5 (0-4)

Aevita: 1 Angelino, 32 Materi, 29 Tataranni, 27 Rondinone, 31 Dona, 35 Morelli, 68 Musillo, 28 Canario, 67 Coretti, 52 Miglionico, 70 Riccardi; Allenatore: Michele Fontana

V. Avigliano: 1 Summa E. (12 Onorati J.), 2 Summa D., 3 Celentano (13 Finiguerra), 4 Di Trana (15 Carlucci R.), 5 Carlucci A., 6 Pace, 7 Leone (17 Onorati E.), 8 Gala, 9 Prisco (14 Iorio), 10 Damiano (16 Sapio), 11 Iummati (18 Colangelo); Allenatore: Tonino Summa

Arbitro: Buono sez. Matera

Reti: al 1′ Celentano (V), al 7′ Damiano (V), al 26′ Leone (V), al 31′ Prisco (V), al 57′ Sapio (V), al 77′ Coretti (A) rig.

Note: Cielo sereno e clima gradevole; Spettatori: circa 50

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