16 Maggio 2019

A BORDO CAMPO Rubrica sul Calcio Giovanile

di Marcello Milazzo

In questa rubrica infrasettimanale del nostro portale del Calcio Giovanile della Basilicata, denominata “A bordo campo”, elaboriamo la sintesi ed il commento completo della precedente Giornata dei campionati regionali Under 17 e Under 15, e le anticipazioni sul prossimo turno.

Virtus Avigliano Under 15, dovrà superare la Murese per aggiudicarsi il titolo 2018/19

Ancora aperti in parte i giochi, dell’ultimo turno (trentesima giornata), dei campionati regionali di Calcio Giovanile Dilettantistico Lucano, visto che, mentre per il torneo Under 17 Regionali, il turno si è regolarmente svolto, nello scorso weekend, decretando titolo e squadre retrocesse, nel campionato Under 15 Regionali, una decisione assai discutibile, ha permesso il posticipo, proprio della partita, Virtus Avigliano – Murese, che dovrebbe decretare (o meglio dire “confermare” visto l’esito ben scontato del match), la vincente del campionato (al 99% la Virtus Avigliano), e l’ultima squadra che retrocederà, quasi certamente la Murese, insieme alle già condannate Az Picerno e Santamaria. La querelle dello spostamento della gara, è nata difatti per mano della Murese di Dereviziis, che dopo vari reclami per il mancato decreto ufficiale di ratifica dell’innovazione stagionale da due a tre retrocessioni (ne saliranno difatti tre, dai campionati provinciali), ha poi chiesto lo spostamento dell’importante incontro, a data da destinare (si giocherà sabato 18), a causa di mancanza di organico, visto che oltre ai tre squalificati, la formazione murese, aveva anche parecchi ragazzi in gita scolastica, sabato scorso. Ma ha lasciato comunque tutti a bocca aperta, soprattutto l’accoglimento della domanda di spostamento, che potrebbe creare a riguardo, anche un pericoloso ed antipatico precedente, soprattutto se si considera che l’incontro in questione, sebbene assolutamente segnato dal pronostico, per l’impari scala delle forze sul campo, fosse determinante sia ai fini della determinazione delle squadre retrocesse, ma sia soprattutto per la lotta al titolo, ancora in bilico, visto il distacco di un solo punto dell’Asso Potenza sulla Virtus Avigliano.

I freschi campioni regionali della Virtus Avigliano Under 17

Tornando comunque al calcio giocato, nel campionato Under 17 Regionali, come accennato, si è definitivamente risolto, il lungo duello, anche qui tra la Virtus Avigliano e l’Asso Potenza. E l’ultimo turno, ha sancito il nuovo successo dell’undici amaranto di Summa, che si è imposto sul “ruvido” terreno della Murese di Camerlingo, con l’eloquente 0-2, frutto di una partita tirata, ma andata in porto con la solita autorità dei campioni regionali in carica, a segno con Pace in mischia, e con la conclusione secca di Prisco, per tre punti che hanno mantenuto così inalterato, il pregresso vantaggio di tre lunghezze sull’Asso, consentendo di festeggiare ai ragazzi della categoria ed al pluridecorato Mister, il loro quarto titolo consecutivo (per il tecnico è addirittura il quinto, se sommiamo anche quello dei Giovanissimi della stagione 2014/15), iscrivendosi così nell’almanacco dei record regionali dei settori giovanili. L’Asso Potenza di Lotito, d’altro canto aveva comunque fatto la sua, liquidando per 8-0 il Venusia di Lotumolo, grazie alla tripletta di Orsi, sempre in grande spolvero, ed una prova di solidità sul terreno di gioco del Principe di Piemonte, ma ciò non è bastato comunque, chiudendo il torneo a tre lunghezze dalla vetta, a causa di imprevisti stop subiti in precedenza (Matera, Ferrandina, Oppido), che le sono costati in termini di risultati, nel computo finale della classifica, che ha finito così col premiare la maggiore regolarità dell’Avigliano. Lo sprint per il terzo posto invece, ha premiato l’Az Picerno di Orazietti, che sabato è andato ad espugnare per 0-1, il terreno dello Scanzano di Prete, con la rete siglata da Pepe, eguagliando così il miglior piazzamento delle formazioni U 17 picernesi, che risaliva alla squadra Metanauto del 2013/14, guidata dal compianto Catalano. Per la coda, giochi già fatti nel precedente turno, visto che oltre il Lauria di Pesce, è stato già retrocessa alla serie provinciale, anche la matricola Raf Vejanum di Berterame, che ha pagato così, un allestimento rapido della rosa, dovuto all’ammissione fortemente ritardata ai regionali (comunicazione del ripescaggio cinque giorni prima dell’inizio dei tornei).

Ancora appendici invece, come già detto, nel torneo Under 15 Regionali, che nel caso nel recupero di sabato, come pronostico detta chiaramente, la Virtus Avigliano di Cammarota, dovesse incamerare i tre punti, con la “quasi disperata” Murese di Dereviziis, scavalcherebbe nuovamente l’Asso, in vetta alla classifica, fregiandosi del suo secondo scudetto consecutivo della categoria, ma soprattutto realizzando come società, un’impresa mai riuscita a nessuno, scorrendo le vincenti dell’albo d’oro dei tornei regionali CGB dal 1997/98 ad oggi, ovvero il bis di doppi scudetti consecutivi, nelle categorie U 17 ed U 15, a conferma della bontà del lavoro profuso dallo staff tecnico della società aviglianese, in questi ultimi anni di puro settore. In attesa del recupero di Avigliano comunque, l’Asso Potenza di Uva, ha fatto la sua, andando a calare un pokerissimo, in casa dello Junior Lavello di Capuano, con score caratterizzato dalla nuova doppietta del capocannoniere Cantisani, ed istallandosi per adesso in cima alla classifica, con soli due punti di vantaggio però sulla duellante aviglianese, in un torneo quindi, che molto probabilmente lascerà parecchi rimpianti alla squadra minozziana, visto che essa ha vantato nel cammino stagionale, ben due successi nei due confronti diretti, proprio contro la probabile campionessa regionale. Rimpianti, sebbene misurati visto il ruolo di matricola d’inizio stagione, saranno anche quelli della Lykos di Russo (terza assoluta del torneo), che con il nuovo successo dell’ultimo turno, per 1-4 in casa del Venusia di Ferrenti (doppietta di Margherita), ha completato l’impressionante filotto di risultati utili del girone di ritorno, con 14 vittorie ed un pareggio (la migliore squadra della seconda frazione di torneo), a conferma che l’unica variabile fatale al cammino dei lupetti, sia stato lo scotto iniziale dell’impatto con la nuova serie (dai provinciali ai regionali), ma che una volta registrato gruppo e mentalità, la squadra è poi divenuta un rullo compressore. Nell’ambito retrocessione infine, oltre alle già condannate Az Picerno e Santamaria, non ha ancora ottenuto la matematica salvezza l’Aevita di Fontana (sconfitta in casa del Matheola), anche se il predetto turno quasi impossibile della Murese, fa presagire per i materani, il festeggiamento proprio per sabato prossimo.

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